Si sa, settembre è un mese particolare, in bilico tra l’estate e l’autunno porta con se l’ultima frutta e verdura estiva e le primizie dell’autunno. Gli ultimi pomodori, qualche cetriolo, ma soprattutto fichi, uva e verdura a foglia larga. Godiamoci quindi l’ultima frutta e verdura di agosto e prendiamo il meglio della prima frutta autunnale.
Tutti sanno quali siano i benefici del comprare frutta e verdura di stagione:
Comprare prodotti di stagione vuol dire ridurre l’impatto ambientale a tavola:
– coltivare prodotti in serre a clima controllato aumenta il consumo di elettricità e riscaldamento
– i prodotti stagionali locali non necessitano di lunghi trasporti, questo fa sì che si consumi meno carburante
Consumare frutta e verdura di stagione migliora la nostra salute:
– il valore nutrizionale della frutta e della verdura è più alto dopo la raccolta e diminuisce mano mano che passa il tempo
– durante la conservazione e il trasporto i prodotti perdono una parte consistente del loro valore nutritivo
Non solo benefici per l’ambiente dunque, ci sono benefici consistenti anche per la tua salute.
Quali sono allora le cose migliori da comprare nel reparto ortofrutta a settembre?
Quali sono le loro proprietà nutritive? Scopriamolo insieme!

La frutta di settembre
Fichi:

In realtà il fico non è propriamente un frutto come tutti gli altri, si definisce piuttosto un “fiore invertito”: i piccoli filamenti di colore più chiaro che vediamo nella polpa del fico sono infatti sono le parti del fiore che sono maturate in piccoli frutti all’interno del baccello fecondato.
Il fico è senz’altro un frutto molto zuccherino, ma non così tanto come viene detto: contiene infatti meno zuccheri dell’uva. In compenso, è poverissimo di grassi e praticamente senza colesterolo.
Questo frutto contiene un apporto consistente di vitamina B6, sostanza utile per contrastare l’invecchiamento delle cellule, stimolare le funzioni cerebrali e per proteggere il nostro sistema immunitario. Contiene inoltre un buon quantitativo di vitamina A e B e di sali minerali come il calcio, potassio e ferro.
Il fico è relativamente conosciuto per il suo effetto lassativizzante. Infatti, contiene una sostanza chiamata lignina che aiuta la peristalsi intestinale. Inoltre, è un alimento particolarmente ricco di polifenoli, sostanze che aiutano a mantenere in forma il cuore, il cervello e le cellule del nostro corpo (hai già letto il nostro articolo sui flavonoidi? leggilo qui per scoprire le loro proprietà e perché è importante integrarli nella nostra dieta!). Il fico ha anche proprietà emollienti e calmanti per la tosse e può essere un valido aiuto contro le infiammazioni, sia a livello generale che a livello locale. Può inoltre essere preso come rimineralizzante e ricostituente per il suo alto contenuto di zuccheri e sali minerali.
Attenzione! Quando scegliete i fichi da comprare, fate attenzione a che non siano molli e che non presentino ammaccature. Manteneteli in frigo fino al momento del consumo e lavateli solo prima di mangiarli, in questo modo si conserveranno meglio e più a lungo.
Uva:

Come abbiamo già detto, l’uva è un frutto molto zuccherino. Nonostante questo però, è bene non eliminarla dalla dieta perché contiene molti principi nutritivi fondamentali nella dieta.
L’uva è ricca infatti di molti sali minerali come potassio, manganese, ferro, rame e fosforo. Inoltre, l’uva è ricca di vitamina C, A, B, E, B1, B2 e PP.
Dissetante, purificante e nutriente. Ogni acino d’uva è considerato un piccolo miracolo di medicina naturale. Anche questo frutto è ricco di polifenoli e come tutti i vegetali con alto tasso di flavonoidi la sua assunzione aiuta a proteggere le vene e i capillari. Sempre per l’alta presenza di flavonoidi previene l’invecchiamento cellulare ed è utile nella menopausa.
Per l’alto contenuto di zuccheri non è indicata ai diabetici, mentre non è consigliata ai bambini piccoli per la buccia, che può provocare difficoltà nella digestione.
Attenzione! Se volete comprare l’uva bianca assicuratevi che gli acini siano gialli. Se invece volete comprare uva rossa sceglietela con acini rosso scuro, in questo modo sarete sicuri che sia matura. Fate attenzione agli acini, devono essere sodi!
Lamponi:

Tra i frutti di bosco il lampone è quello con più proprietà nutrizionali. Ha molte fibre, un alto contenuto di vitamine (C, K, J, B ed E) e ha un basso contenuto calorico.
È un frutto indicato nelle diete dimagranti, non solo perché ha poche calorie ma soprattutto per le sue proprietà drenanti.
Non è finita qui. Il lampone contiene una sostanza, chiamata chetone, che stimola il metabolismo dei grassi, favorendo il dimagrimento
Il lampone è un frutto ricco di polifenoli e tannini, da sempre responsabili della lotta contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.
Inoltre, il suo contenuto di acido elagico sembra incidere positivamente sullo sviluppo dei tumori, bloccando gli agenti carcerogeni.
Questo frutto è usato nella medicina naturale per le sue proprietà depurative e diuretiche. Sono inoltre noti per le loro proprietà astringenti e antinfiammatorie.
Sebbene siano un frutto adatto quasi a tutti è bene ricordare che il loro consumo è sconsigliato ai soggetti allergici ad altri frutti come fragole, mandarini e frutti di bosco e alle donne in gravidanza, perché potrebbe stimolare le contrazioni dell’utero.
Attenzione! I frutti del lampone devono essere raccolti ben maturi, perché una volta raccolti non continuano la maturazione.
La verdura di settembre
Barbabietole:

Cugine delle patate e dei topinambur, le barbabietole sono ortaggi che troviamo da settembre fino all’inverno. Sono ricche di sali minerali (manganese, potassio e ferro) e di vitamine (vitamina C, K, B9).
Sebbene sia lievemente dolce, è un ortaggio consigliato ai diabetici perché aiuta a ridurre i livelli di zucchero nel sangue grazie alla presenza dell’acido alfa-lipoico.
Forse non molti lo sanno, ma le barbabietole sono un concentrato di salute!
Fanno bene al cuore e alla pressione. Grazie al potassio, che regola la pressione arteriosa, e grazie alla vitamina B9 (acido folico) che rafforzano le pareti del cuore e del sistema circolatorio.
Fanno bene al sistema immunitario. Le barbabietole sono ricche di vitamina C e vitamine del gruppo B, responsabili della nostra salute.
Fanno bene a chi ha disturbi intestinali. In questo ortaggio è presente un alto tasso di sostanze che aiutano la crescita di batteri buoni nell’intestino e che aiutano ad assorbire gli acidi biliari. Per la sua funzione probiotica è consigliata a chi soffre di irregolarità intestinale.
Fanno bene alla vista. Le barbabietole contengono luteina e zeaxantina, due antiossidanti che aiutano a combattere l’insorgenza di malattie della retina e preservano la salute degli occhi.
Ma non è tutto. Le barbabietole sono un ottimo alleato delle ossa, grazie all’alta presenza di calcio, e grazie all’alta percentuale di antiossidanti molte ricerche le stanno impiegando nella lotta contro i processi tumorali.
La presenza di betaina (la sostanza che dà il tipico colore rosso alle barbabietole) e di triptofano sono utili contro la depressione, questo perché stimolano la produzione di seratonina, l’ormone della felicità.
Attenzione! L’alta percentuale di vitamina K rende le barbabietole sconsigliate a chi prende farmaci anticoagulanti.
Forse non tutti sanno che anche le foglie delle barbabietole si possono mangiare, si usano in cucina come gli spinaci.
Spinaci:

Quando si parla di spinaci tutti pensano a Braccio di ferro. Ma è vero che contengono così tanto ferro?
In realtà no. La quantità di ferro negli spinaci non è elevata, per questo si consiglia di consumarli insieme al limone. L’assunzione della vitamina C infatti aiuta l’assorbimento del ferro negli spinaci. Poi insomma, un po’ di limone ci sta sempre bene per condire gli spinaci!
A guardare bene, non è tanto per il contenuto di ferro che questa verdura dà la forza a Braccio di ferro. Piuttosto, è l’alto contenuto di nitrato a renderlo invincibile. Molte ricerche hanno dimostrato infatti che questo elemento è in grado di dare forza e vigore ai muscoli.
Negli spinaci possiamo trovare la luteina, una sostanza fondamentale per gli occhi. Inoltre, hanno anche un’alta percentuale di carotenoidi e vitamina A: entrambe responsabili della salute della vista. È infatti dimostrato che il consumo di queste sostanze può rallentare le maculopatie e la cataratta.
Nel complesso, gli spinaci sono ricchi di vitamine (A, K, C, E, e PP) e di fibre. Inoltre, non sono solo ricchi di ferro ma anche di altri sali minerali come calcio, magnese, manganesio, potassio e fosforo.
Forse non renderanno immediatamente forti come Popeye, ma sono un valido aiuto per la nostra salute!
Bietole:

Parente stretta delle barbabietole, è presente sulle nostre tavole in moltissime varietà. Ci sono infatti bietole, o biete, dal gambo rosso, dal gambo giallo e dalle coste bianche. Tutte queste varietà però hanno simili proprietà nutrizionali.
Antianemiche, rinfrescanti e diuretiche. Le bietole hanno un alto contenuto di acqua e fibre, per questo hanno un apporto calorico molto basso (19 kcal per 100 gr). Come nel caso degli spinaci, il suo contenuto di ferro e potassio è considerevole ma per essere assorbito dal nostro corpo ha bisogno dell’assunzione di vitamina C.
Le bietole hanno provate proprietà antitumorali. La clorofilla, ad esempio, viene trasformata nell’intestino in sostanze che contrastano l’insorgenza dei tumori.
Alcune ricerche hanno inoltre dimostrato che il consumo regolare di bietole può contrastare il tumore al seno e all’utero grazie all’azione degli indoli, sostanze contenenti azoto.
Infine, gli antiossidanti come il betacarotene e i flavonoidi svolgono un’azione di contrasto ai radicali liberi, rallentando i processi di degenerazione cellulare tipici dell’insorgenza dei tumori.
Insomma, abbiamo visto che quasi ogni tipo di frutta e verdura è ricco di antiossidanti e polifenoli utili contro l’insorgenza di malattie e tumori. Ma le bietole sono alleate della nostra salute su molti fronti, specie per le donne.
Grazie alla presenza di calcio, vitamina K e C sono utili alla salute di ossa e denti e sono indicate a chi soffre di osteoporosi. La vitamina K protegge inoltre il cervello e il sistema nervoso, perché aiuta il processo di formazione della mielina, la sostanza che avvolge i neuroni e ne permette un buon funzionamento.
Hanno un alto contenuto di acido folico, fondamentale durante la gravidanza.
È indicata a chi soffre di cistite e malattie renali perché aiuta ad eliminare tossine e acidi grassi in eccesso attraverso le urine.
Grazie al loro basso contenuto di sodio e potassio sono altamente consigliate a chi soffre di pressione alta.
Attenzione! Le bietole vanno consumate fresche affinché mantengano le loro proprietà nutrizionali. Scegliere piante dalle foglie lucide e turgide, segno di freschezza.
Per riassumere, ecco la tabella con la frutta e la verdura da comprare a settembre:

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Credits:
Il giornale del cibo ● Melarossa

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